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Cinque capolavori di Jimi Hendrix

Tempo di Lettura: 2 minuti

Jimi Hendrix, le canzoni migliori: da Hey Joe all’ultima numero 1 in classifica, Voodoo Child (Slight Return).

La storia del rock, e la storia della chitarra, si legano indissolubilmente a un nome e un cognome: Jimi Hendrix. Artista dotato di un talento immenso, è riuscito con il suo stile unico a rivoluzionare per sempre la storia della musica, riscrivendo il modo di suonare uno degli strumenti più amati.

Andiamo a ripercorrere brevemente la sua carriera attraverso cinque delle sue canzoni migliori.

Jimi Hendrix: le canzoni migliori

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/forrest.george/photos

Jimi Hendrix – Hey Joe

Il viaggio di Jimi nella storia della musica parte da una cover. Una straordinaria cover: Hey Joe. Splendido blues di Billy Roberts, venne reinterpretato dal chitarrista britannico nel 1966, sulla base di una versione folk già prodotta da Tim Rose.

Liquidato dal direttore artistico della Decco come un brano mediocre, venne rivalutato dal manager degli Who, Kim Lambert, che convinse la Polydor a pubblicarlo. E i risultati furono straordinari. Di seguito l’audio di Hey Joe nella versione di Jimi:

Jimi Hendrix – Purple Haze

Altro estratto dal primo album della Experience, Are You Experienced, venne lanciato come singolo nel 1967. Basata su un riff martellante e ipnotico, vanta un testo ispiratissimo, scritto da Hendrix di getto. Nella leggenda della musica è in particolare entrato il verso “Excuse me while I Kiss the Sky“.

Di seguito uno straordinario live di Purple Haze:

Jimi Hendrix – Little Wing

Tra le canzoni più belle di Jimi non può non essere citata la ballata Little Wing, tratta dall’album Axis: Bold as Love. Poco più di due minuti di pura magia. Una canzone elegante, leggiadra, mistica, dolce, tagliente. Non a caso è stata coverizzata da tantissimi artisti, da Santana a Stevie Ray Vaughan, da Jeff Beck a Sting.

Di seguito l’audio di Little Wing:

Jimi Hendrix – All Along the Watchtower

L’altra più celebre cover di Jimi è questo splendido brano di Bob Dylan, riproposto dal chitarrista britannico nell’album Electric Ladyland. Una versione totalmente stravolta del classico del menestrello, suonata con un cambio di tonalità e una sequenza di acocrdi modificata.

Forse il più alto momento di fusione del rock di stampo classico e di quello psichedelico impersonificato da Hendrix e dai suoi compagni di band. Non a caso, è diventata ben più famosa della versione originale di Dylan:

Di seguito l’audio di All Along the Watchtower:

Jimi Hendrix – Voodoo Child

L’unico numero uno nella classifica britannica dei singoli arrivò per Jimi postumo. Voodoo Child (Slight Return), brano presente in Electric Ladyland del 1968, venne infatti pubblicato come singolo nel 1970, poco dopo la morte del chitarrista.

Al di là del valore affettivo, rimane uno dei pezzi più famosi e apprezzati di Hendrix, da non confondere con la jam blues Voodoo Chile, anch’essa presente nel terzo album della Experience. Di seguito una versione live di questo capolavoro:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/forrest.george/photos

Da: Rolling Stone

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